
Sportello di ascolto psicologico
Per prendersi cura di chi cura
Prendersi cura degli altri è un gesto quotidiano, spesso silenzioso.
È presenza costante, attenzione, responsabilità.
Ma è anche fatica, stanchezza emotiva, senso di solitudine.
Chi si prende cura di qualcuno – in famiglia o nel lavoro – raramente trova uno spazio in cui essere a sua volta ascoltato.
Spesso ci si abitua a “tenere”, a reggere, a mettere da parte i propri bisogni.
E non sempre questo impegno viene riconosciuto.
Questo sportello nasce per offrire uno spazio dedicato a chi supporta gli altri, per fermarsi, raccontare, ritrovare respiro.
A chi è rivolto
Lo sportello è pensato per:
Caregivers
(familiari e assistenti)
Insegnanti
Personale sanitario
Persone che, in modi diversi, si trovano ogni giorno ad accogliere bisogni, emozioni e richieste altrui, spesso senza un luogo in cui portare ciò che resta dentro.
Uno spazio mirato e accogliente
Lo sportello di ascolto psicologico offre:
-
uno spazio protetto e non giudicante;
-
un supporto mirato alle specificità di chi si prende cura;
-
la possibilità di dare parola alla fatica, al senso di responsabilità e al carico emotivo;
-
un tempo per sé, senza dover “essere forti”.
Non è necessario stare “male” per chiedere supporto.
A volte è sufficiente sentire che il peso è troppo da portare da soli.
Chi si prende cura degli altri spesso:
-
si sente invisibile
-
fatica a riconoscere i propri limiti
-
prova senso di colpa nel chiedere aiuto
-
continua a sostenere anche quando è stanco
Questo sportello nasce dal riconoscimento che chi supporta ha bisogno, a sua volta, di essere sostenuto.

Perché uno sportello dedicato

